PASSAGGIO DELLA BANDIERA DI SANT’ANTONIO

bandiera-2015 (13)Domenica 18 gennaio 2015, dopo la S. Messa delle ore 18 si è celebrata in Basilica la cerimonia del passaggio della Bandiera di S. Antonio Abate. Il Signor Sergio Bonci, che ricevette la bandiera lo scorso anno, ha consegnato la stessa al Signor ANDREA GHIRARDI e Signora, che saranno i Capitani per l’anno in corso.

Cosa è la compagnia S. Antonio Abate o dei “Capitani di mare”? Nei secoli scorsi a “La Pietra”, come in moltissimi paesi della Liguria, esistevano aggregazioni che ebbero un ruolo di particolare rilievo nella vita civile e religiosa dell’epoca: le “Confraternite” e le “Compagnie”.

Le “Compagnie” diversamente dalle Confraternite che, avendo la gestione di un proprio Oratorio, godevano di una maggiore autonomia nei confronti della gerarchia ecclesiastica, erano erette sopra un Altare all’interno delle Chiese parrocchiali o annesse ai Conventi serviti dal clero regolare.

Le varie Compagnie a seconda dello scopo, si dividevano in Compagnie d’abito o di mestiere.

Le Compagnie d’abito o di culto accoglievano chiunque desiderasse iscriversi, gestivano un Altare e, come le Confraternite, avevano una propria divisa che gli affiliati indossavano durante le funzioni e le uscite processionali, tra queste la Compagnia del SS. Sacramento in Parrocchia e quella del S. Rosario nell’Annunziata.Le Compagnie di mestiere, invece, accoglievano persone che svolgevano una determinata professione ed essendo compagnie corporative, assicuravano agli iscritti assistenza e aiuto in caso di bisogno, nonché il seppellimento all’interno del proprio sepolcro, al contrario delle persone comuni che venivano seppellite nei sepolcreti della Comunità o nel cimitero di S. Caterina.

La Compagnia di S. Antonio Abate o dei “Capitani di mare” era assai numerosa, era la più antica (si ha notizia di essa già nel 1453) e perciò disponeva, all’interno dell’antica Parrocchiale, della più grande Cappella a destra dell’Altare maggiore che era appunto dedicata a S. Antonio Abate.
bandiera-2015 (2)Per questo motivo la compagnia dei Capitani di mare si chiama di S. Antonio Abate. A questa Compagnia, senza distinzione d’abito, aderivano i Capitani di mare e gli Ufficiali dei bastimenti pietresi. Davanti alla Cappella, esistevano ben due sepolture per i confratelli. Nella visita Pastorale del 1613 viene descritto l’altare con una tela su cui erano dipinti i SS. Antonio Abate e Paolo Eremita, quadro del Piola (1606) che attualmente è sistemato in Basilica, nella cappella detta appunto di S. Antonio a fianco dell’altar maggiore.

Negli ultimi decenni vengono chiamate a far parte della Compagnia e insignite del titolo onorifico di “Capitano” persone che, in qualche modo, hanno dato e si propongono di continuare a dare il loro contributo alla Parrocchia.

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