Campo a Torino dei giovani e giovanissi ACR

Campo a Torino

1 - 3 Gennaio 2020

GIOVANI IN VIAGGIO

“Prendi in mano la tua vita e fanne un capolavoro.”

Vacanze di Natale: festa, regali, abbuffate e chi più ne ha più ne metta. Poi arriva Capodanno, e siamo di nuovo punto e a capo. In tutto questo clima di festa, che tante volte ha un sapore di routine, perché non lanciarsi in qualcosa di diverso? Beh, noi dei theparrokkiagnez, o meglio Gruppo Giovani, ci abbiamo provato. Durante queste feste abbiamo voluto dedicarci tre giorni solo per noi, organizzando un campo invernale nella città di Torino.

Innanzitutto a noi piace parlare di “campo”, e non di “vacanza”, perché se in una vacanza tu parti, arrivi, visiti, scopri e poi ritorni, al campo c’è qualcosa in più: infatti c’è un tema attorno al quale il campo si svolge e ci sono dei momenti in cui si viene invitati a riflettere su degli aspetti inerenti all’esperienza e a condividerli successivamente, poiché l’obiettivo non è tornare a casa e dire “Oh che bello ho visto qualcosa di nuovo!”, bensì “Oh che bello ho compreso qualcosa di nuovo!”.

Il tema che abbiamo dato al campo di Torino è quello della città. Potrebbe sembrare banale, ma in realtà quest’anno l’Azione Cattolica ci invita a riflettere sull’abitare sia i luoghi cittadini sia quelli del cuore. All’inizio dell’anno pastorale abbiamo avuto modo di riflettere su questi “topics” con riferimento a Pietra Ligure, ma abbiamo provato ad immergerci in una realtà nuova, in una città molto diversa dalla nostra e cercando di scoprirne le peculiarità.

Tra le tante esperienze di questi tre giorni ci è rimasto impresso:

1) La visita alle tombe di San Giovanni Bosco e di Pier Giorgio Frassati. Sono due personalità diverse, un sacerdote e un laico, ma uniti in un modo o nell’altro dalla gioventù. Di Don Bosco penso siano note a tutti le molte attenzioni che questo personaggio ha rivolto verso i giovani abbandonati alla strada. Pier Giorgio Frassati invece possiamo definirlo un giovane cristiano modello sia per la sua partecipazione alla vita associativa dell’Azione Cattolica, ma anche per non aver mai rinunciato ad incontrare Gesù nei Sacramenti nonostante le sue passioni (la montagna soprattutto).

2) Visto che siamo chiamati ad abitare, abbiamo deciso di andare alla scoperta della città con i gioco, e che gioco: la caccia al tesoro! Noi ragazzi abbiamo gironzolato lungo le vie, le piazze, i monumenti più importanti di Torino facendo dell’ottimo gioco di squadra al fine di indovinare i punti in cui ci volevano mandare gli strani indizi dell’équipe.

Al prossimo campo!

                                         (Gabriele)

 

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