La Basilica di San Nicolò

Interno della Basilica
Interno della Basilica

Iniziata nel 1745 e dedicata a  San  Nicolò di Bari, venne benedetta nel novembre del 1791 in sostituzione dell’antica chiesa parrocchiale. Elevata a Basilica nel 1991 in occasione del secondo centenario, nacque dal voto dei Pietresi dopo il miracolo della liberazione dalla peste avvenuto l’otto Luglio 1525, per intercessione di San Nicolò.

Opera monumentale degli architetti Giovan Battista Montaldo e Gaetano Cantoni, la Basilica si presenta in tutta la sua imponenza ai fedeli fin dall’esterno.  La facciata barocco-rinascimentale presenta visibili tendenze classicheggianti, con i simmetrici campanili, le guglie sormontate dalla croce, le triplici porte e finestre, le sculture degli apostoli Pietro e Paolo ai lati e il gruppo di San Nicolò al centro, opere di Antonio Brilla.

Entrando, ci si rende conto dell’ampiezza e della preziosità della Basilica per la grandiosità della navata unica in stile romano,  per l’immensa volta a padiglione e per le pareti e cappelle coperte di decorazioni, sculture, figure e  medaglioni eseguiti in affresco.

Tra le numerose preziosità artistiche spiccano la tavola di San Nicolò del Barbagelata  eseguita nel 1498,   Sant’ Antonio Abate di Domenico Piola, il Crocefisso di Maragliano, le statue processionali in legno raffiguranti la Madonna Assunta e San Nicolò di Antonio Brilla.

Coro e pulpito furono qui trasportati dalla Cattedrale di Marsiglia, durante la Rivoluzione Francese.

Se vuoi sapere di più sulla storia della basilica e sulle sue caratteristiche artistiche, puoi scaricare il Libro Illustrato sulla Basilica

Lo storico Don Giuseppe Guaraglia aveva lasciato un manoscritto inedito, trascritto nel 2012 e pubblicato in tiratura limitata. Lo puoi trovare a questo link.